venerdì 30 settembre 2016
come vedere l'Aura parte seconda
A cosa serve vedere l’aura
Etichette:
carte,
cartomanzia,
consulti,
geomanzia,
gratis,
gratuito,
occulto,
oracoli,
paranormale,
rune,
sensitività,
sibille,
tarocchi
I Tarocchi di Marsiglia
tarocchi di Marsiglia
Le 78 carte dei TAROCCHI DI MARSIGLIA sono divise in due gruppi: 22 arcani maggiori e 56 arcani minori. Gli
arcani maggiori hanno un carattere fortemente allegorico. Mettono in
scena personaggi vivaci, che si trovavano già, all’incirca, nelle forme
ancestrali del gioco: il matto, il giocoliere, la papessa,
l’imperatrice, l’imperatore, il papa, gli amanti, il carro, la
giustizia, l’eremita, la fortuna, la forza, l’appeso, l’arcano senza
nome (la morte), la temperanza, il diavolo, la torre, le stelle, il
sole, la luna, il giudizio e il mondo. Ad ogni lama corrisponde una
simbologia particolare. I 56 arcani minori sono divisi in 4 gruppi o
semi, legati in particolare agli elementi, alle stagioni e ai segni
astrologici: i bastoni (fuoco/estate/ariete, leone e sagittario), le coppe (acqua/primavera/cancro, scorpionee pesci), i denari (terra/autunno/toro, vergine e capricorno) e le spade (aria/inverno/gemelli, bilancia e acquario). Ogni seme è costituito da 10 carte numerali e da 4 figure: il re, la regina, il fante e il cavaliere.
Come funziona?
Esistono
numerosissimi modi di leggere i tarocchi: oracolo con due carte, tre
carte, gioco del ferro di cavallo con 7 carte, l’oracolo per le coppie
(13 carte)… Ma il rituale si avvia sempre nello stesso modo. Il
consultante mescola a lungo le carte poi le alza con la mano sinistra
verso sinistra prima di restituirle al veggente. Sta poi a lui
distribuire le carte coperte, cioè con l’immagine contro il tavolo
affinché il consultante possa scegliere le “sue” carte. Una volta
terminata questa operazione, il veggente dispone le carte selezionate
secondo il metodo preferito, ma sempre da sinistra verso destra.
L’interpretazione può cominciare! Succede spesso che per la divinazione
vengano usati solo gli arcani maggiori. Quando tutte le carte sono state
distribuite, gli arcani minori giocano un ruolo ausiliario e servono
unicamente a precisare il senso degli arcani maggiori. Le lame si
interpretano in funzione di quelle che le circondano. A seconda che esse
appaiano dritte o a rovescio, danno un messaggio positivo o negativo.
La consultazione: è tutta un’arte
I
tarocchi possono essere letti durante una consulenza fatta di persona
da un veggente ma anche per telefono. L’atmosfera in cui si svolge la
lettura delle carte è primordiale. Durante la consulenza, la stanza deve
essere tranquilla, protetta da rumori esterni e dalla luce diretta. Il
successo di una consulenza dipende dal savoir-faire, dal talento e dalla
chiaroveggenza dell’esperto. Dipende anche dalla recettività del
consultante. Se vai a farti leggere i tarocchi, metticela tutta per
arrivare rilassata. Indossa vestiti larghi, togliti i gioielli, respira
lentamente e concentrati sui problemi che ti preoccupano.
Domande e risposte
Come
la maggior parte delle arti divinatorie, i tarocchi danno risposta alle
domande di ordine affettivo, professionale, finanziario e fisico o su
una persona particolare tra i conoscenti del consultante. Le carte
possono dare predizioni molto concrete: per esempio quando si tratta di
rispondere di sì o di no ad una domanda semplice. Ma possono soprattutto
accompagnare il consultante nelle sue scelte di vita. In funzione della
sua posizione (dritto o rovescio) e di dove si trova rispetto alle
altre carte, ciascun arcano è portatore di un consiglio. Il bagatto, per
esempio, simbolo dello slancio creativo, invita in positivo a lanciarsi
nell’azione. Sotto il suo aspetto negativo, raccomanda di rimandare
un’impresa o una scelta ad un momento più propizio. Gli arcani
permettono di situare la previsione nel tempo (stagione, giorno della
settimana), nello spazio (luogo della previsione) e nella durata:
previsione a breve o a lungo termine.
I tarocchi di Marsiglia… e gli altri
Anche
se i tarocchi di Marsiglia restano i più conosciuti e i più utilizzati,
ne esistono decine di altri tipi. È il caso dei tarocchi persiani.
Questo gioco di 55 carte si ispira alle “Mille e una notte”. I suoi 19
arcani maggiori e i suoi 36 arcani minori mettono in scena dei sultani e
delle sultane dalle vesti cangianti ma anche delle civette, che
simboleggiano lo spirito osservatore e riflessivo dell’uccello,
messaggero degli dei.
L’oracolo Belline o ancora le Sibille diMademoiselle Lenormand
hanno anch’essi i loro adepti. Così come i tarocchi egiziani o i
tarocchi celtici. Non è raro che una veggente passi da un gioco
all’altro durante una consultazione; a seconda della sua sensibilità,
del suo umore, o per confermare le predizioni date da un’altra lettura
giovedì 13 novembre 2014
La Geomanzia.
La Geomanzia
La geomanzia : l’arte antica di divinare e predire il futuro
La geomanzia è un arte divinatoria antichissima , ha un fascino particolare.
Purtroppo, come accade spesso, incombe il “dilettantismo” : troppe persone si interessano e praticano la Geomanzia senza conoscerne le basi e il profondo mistero tradizionale ed esoterico che la circonda.
La Geomanzia può essere definita come l’arte di divinare usando la terra : non a caso la parola “geomanzia” viene dalle due parole greche “gè”, che significa “terra” e “manteia” che significa “profezia”.
Dunque “profetizzare con la terra” è la traduzione esatta del termine “Geomanzia” : e difatti l’orginale metodo di divinazione, praticato nell’antichità, prevedeva l’uso di sabbia o terra nera.
Su questi mezzi si tracciavano segni e sigilli e la sabbia, o la terra nera, erano considerate le “intelligenze divinanti” con cui i geomanti stabilivano un legame divino.
Ancora più anticamente la Geomanzia veniva praticata lanciando in aria zolle di terra o di sabbia e interpretando poi le figure , che la sabbia ricadendo formava e che si riuscivano a individuare.
E’ da Aleister Crowley in poi che le cose iniziano a cambiare : i geomanti iniziano ad usare carta vergine e matita, dove, secondo la nuova tesi, il nero della grafite rappresenta il mezzo per comunicare con le “intelligenze divinatorie”.
La Geomanzia: I simboli geomantici e come ottenerli…
Innazitutto cominciamo con il dire che i simboli geomantici sono 16 costituiti dalla disposizione di uno o due punti su quattro righe orizzontali. A seconda di questa disposizione avremo ognuno dei sedici simboli geomantici ognuno con un significato preciso.
Onestamente mi viene da ridere quando leggiamo di certi consulti geomantici in cui si chiede di tracciare quattro righe con dei puntini e il responso viene dato interpretando l’unica figura geomantica che scaturisce dall’analisi delle quattro righe proposte dal consultante.
E’ un insulto alla Geomanzia e alla stessa consultante che crederà di aver ricevuto un vero consulto geomantico.
Un consulto geomantico non ottiene una sola figura geomantica, ma necessita di uno sviluppo successivo per ottenere le quattro figlie, le quattro nipoti, il testimone di destra , il testimone di sinistra e il Giudice. Chi vi proponesse un metodo diverso vi sta solo imbrogliando. Ma torniamo alla 16 figure , che sono associate ai quattro elementi , ai dodici segni zodiacali e ai pianeti antichi in numero di sette.
Il primo passo è quello di far tracciare quattro righe di puntini al consultante. Ora contando il numero dei puntini per ogni riga si ottiene un numero della somma dispari o pari : a fianco di ogni riga tracceremo un punto centrale se il numero ottenuto dalla somma dei puntini è dispari, due punti se è pari. In questo modo otterremo quattro righe dove saranno disposti , sotto forma di un punto o due punti, il risultato della conta dei puntini delle rispettive righe segnati dal consultante.Abbiamo ottenuto così la Madre, la prima figura geomantica: ora si possono far tracciare al consultante altre 4 serie da 4 righe ciascuno di puntini per ottenere le 4 Madri , successivamente dall’incrocio di queste (sommando i puntini di ogni simbolo geomantico con quelli delle altre figure geomantiche ottenute) otterremo le 4 figlie, poi allo stesso modo le 4 nipoti, poi il Testimone di destra e il Testimone di sinistra e infine il Giudice.
Bisogna poi disporre i simboli geomantici esattamente nelle “case” del cosidetto “Specchio Geomantico” ed è indispensabile un minimo di conoscenze astrologiche.
Questo è il modo corretto per ottenere le 15 figure geomantiche di un consulto vero e serio di Geomanzia: le prime 12 figure andranno collocate nelle 12 case dello Specchio geomantico, mentre Testimone di destra e sinistra andranno collocate alla destra e alla sinistra dello Specchio : alla destra va posto anche il Giudice .
Solo dopo aver ottenuto il quadro geomantico completo si passa alla sua interpretazione.
Un consulto serio e vero di Geomanzia richiede almeno un ora e ha bisogno necessariamente di ottenere le 15 figure e di disporle nello Specchio Geomantico. Chi vi propone cose diverse vi sta solo turlupinando o prendendo in giro. Se vogliamo interessarci alla geomanzia facciamolo con serietà e preprandoci con onestà. Esistono ottimi manuali dove vengono approfonditi le sedici figure geomantiche. E ricordiamoci che per ottenere risposte serie bisogna usare serietà e rispetto per il mezzo di divinazione.
martedì 4 novembre 2014
I Tempi nella Cartomanzia
In via prioritaria e generale, nella cartomanzia parlare della
dimensione tempo, fisicamente tratta dall’equazione:
Velocità = spazio/tempo
ossia
tempo = spazio/ velocità
è inverosimile.
Quanto sopra, perché la cartomanzia, nelle sue diverse pratiche e mezzi divinatori, utilizza un tipo di energia non misurabile: l’energia psichica, in particolare quella del pensiero inconscio.
Ho già scritto che la divinazione avviene mediante tre elementi essenziali:cartomante, mezzo di predizione-inconscio collettivo, inconscio del consultante, e che il veggente legge l’inconscio del consultante attraverso ed interpretando i simboli del mezzo divinatorio utilizzato.
L’energia psichica (inconscio umano immerso nell’inconscio collettivo) coinvolta nella cartomanzia è la stessa di quella utilizzata, durante il sonno, nell’attività onirica. È sufficiente pensare a quanto poco confrontabile è il tempo nei sogni con quello trascorso allo stato di veglia: al sognatore sembra che passino ore, in realtà, tra l’inizio e la fine di un sogno, trascorrono soltanto frazioni di minuto. Non è, quindi, possibile parlare “seriamente” di tempo nella dimensione onirica, come non lo è parlando di cartomanzia.
Con questo, non sto dicendo che nella cartomanzia non si possa determinare il tempo di realizzazione di un dato evento. Voglio soltanto dire che anche il tempo, come tante altre considerazioni fatte in campo esoterico, può essere ed avere un valore soltanto soggettivo, mai oggettivo.
Faccio alcuni esempi.
L’arcano I, il Mago, che la specifica lama considerata contenga o meno e in modo esplicito il simbolo del Pianeta Mercurio, in ogni caso questa carta rimane legata al Dio della Comunicazione o se si vuole a Thot, è comunque una carta che indica velocità, come sono veloci Ermes e il pianeta che simbolizza, Mercurio. Quindi il Mago può indicare un evento che si verificherà velocemente, a breve. Ma, le definizioni “a breve” e/o “velocemente”, calendario e od orologio alla mano, che significato hanno per me? E per il consultante?
L’otto di bastoni del mazzo dei tarocchi, o il Viaggio delle Sibille Italiane : anche queste carte sono molto veloci e simbolizzano tempi ristretti, tempi a breve.
Per me “a breve” potrebbe significare entro una settimana od entro un mese, per il mio consultante “a breve” potrebbe voler dire un’altra cosa. Il consultante potrebbe voler sperare che voglia significare: entro domani o al massimo entro tre giorni!
La Principessa di Bastoni (Fante di Bastoni per cartomanzia tradizionale) simbolizza Venere nei Segni di Fuoco. In genere, Venere sosta un mesetto per ciascun segno, ma i suoi anelli di sosta possono durare anche più mesi … In ogni caso, con le effemeridi posso pronosticare che quando Venere sarà in un segno di fuoco (ariete o leone o sagittario) l’evento accadrà. Non posso dire in quale specifico segno di fuoco, né se è sufficiente che entri soltanto in uno di questi, magari nel primo in ordine cronologico, oppure abbia percorso determinati gradi, per rispondere posso soltanto affidarmi al mio intuito (che è soggettivo e che raccoglie risposte ed energia dall’inconscio collettivo) ed ascoltarlo.
La considerazione più importante riguardo ai tempi nella cartomanzia è che: la vita di ciascun essere umano è composta da una serie di cicli, diversi tra loro e caratterizzati da un proprio livello energetico. E un'identica situazione di vita in soggetti differenti porterà ad azioni e tempi di reazione altrettanto differenti. Esattamente come gli elettroni, attorno agli “strati” di un atomo, sono definiti da propri livelli energetici. E lo stesso elettrone nello stesso strato atomico, nell'atomo "A" può avere valore pari a 3, nell'atomo "B" il suo valore energetico può essere uguale a 4 o a 6.
Tutto l’Universo é strutturato in pacchetti di energia. Parliamo di quanti energetici , cioè quelli che caratterizzano i salti energetici che gli elettroni fanno, nei diversi strati e all’interno degli atomi, assorbendo o cedendo energia. L’Albero Cabalistico è una tipica rappresentazione dell’Universo, sotto l’aspetto Macrocosmico - Mondo e, nel contempo, sotto quello del Microcosmico - Uomo ( per altre spiegazioni vai alla pagina Tarocchi e Sibille►).
Per ragionare sui tempi nella cartomanzia è necessario considerare, quindi, L’Albero della Vita o della Cabala, raffigurato in alto a destra nella Home di questo sito.
I Tarocchi sono una rappresentazione dell’Universo e si collocano perfettamente nell’Albero della Cabala. Gli Arcani Minori, le Carte Numerali e le Figure di Corte, si identificano nelle Sefirot di quattro Alberi della Cabala, uno per ciascun seme (bastoni, coppe, spade e pentacoli). Gli Arcani Maggiori, le 22 carte dei Tarocchi contrassegnate da numeri romani, si collocano nei Sentieri di ciascun albero, ossia in quelle linee che collegano tra loro le dieci Sefirot. La Sefira N.1, Kether, simbolizza a grandi linee un concetto molto vicino a quello che molti considerano Dio, supponiamo abbia un valore energetico uguale a 10. La Sefira N.10, Malkuth, che identifica lo stato energetico sulla Terra e del mondo visibile, supponiamo abbia valore energetico uguale a 1. Esattamente come una mela appesa al ramo di un albero, Kether, ha Energia Potenziale massima, quell’energia contenuta nella mela che cadendo e mano a mano che si avvicinerà al suolo diminuirà, uguagliando il valore energetico 0 una volta giunta sul terreno. Chiaro che risalire l’Albero dal basso verso l’alto comporterà assorbimento di energia, esattamente come è necessario utilizzare un paranco per sollevare qualcosa da terra. E scendere dall’alto verso il basso, nell’Albero, comporterà cessione di energia, come nel grande Big Bang, l’esplosione (espansione di Dio) che dal Caos ha creato l’Universo.
Poniamo che alla domanda di Tizio , sia uscito il tre di spade. È indubbio che questa carta identifichi uno stato di forte sofferenza, simbolizza l’ implosione di un grande dolore. Affinché egli superi questo penoso momento è necessario che liberi l’energia negativa che invade il suo intimo, ad esempio: prendendo atto di quanto è accaduto e, dopo avere accettato la sua sconfitta , decida di girare pagina con determinate situazioni fallimentari e non più utili per crescere. Forse, Tizio impiegherà sei mesi a risalire da questa situazione, passando ad un livello energetico diverso e dissipando la sua energia negativa piangendo. Tizio reagirà ad un determinato evento in un determinato modo ed in un arco di tempo definito. Se mi uscisse la stessa carte per Caio, probabilmente, affinché Caio esca da uno stato depressivo temporaneo, i tempi potrebbero allungarsi oppure accorciarsi. Dipende dal carattere, dalla personalità, dal temperamento, uniti al background del soggetto.
Ultimo esempio. Caio mi chiede se finalmente conoscerà la donna della sua vita e anche Tizio me lo chiede. Ad entrambi esce l’Appeso, l’arcano XII. L’appeso è sempre un carta che pronostica delle attese molto più lunghe di ciò che si crede di dover aspettare. Comunque, finché non si sarà concluso il ciclo d’attesa che la vita di Caio ha imposto allo stesso e finché non sarà ultimato il ciclo d’attesa passiva ed inerme di Tizio, a questa domanda, qualsiasi giro di carte, continuerà a dare risposta negativa. Un ciclo di vita è un pacchetto energetico e come tale non ha un valore fisso: per Caio può essere pari a cinque anni, per Tizio soltanto a due. Come se nel medesimo istante, da uno stesso ramo del medesimo albero, facessi cadere una mela e un’incudine, insieme. L’incudine arriverà a terra prima della mela.
Velocità = spazio/tempo
ossia
tempo = spazio/ velocità
è inverosimile.
Quanto sopra, perché la cartomanzia, nelle sue diverse pratiche e mezzi divinatori, utilizza un tipo di energia non misurabile: l’energia psichica, in particolare quella del pensiero inconscio.
Ho già scritto che la divinazione avviene mediante tre elementi essenziali:cartomante, mezzo di predizione-inconscio collettivo, inconscio del consultante, e che il veggente legge l’inconscio del consultante attraverso ed interpretando i simboli del mezzo divinatorio utilizzato.
L’energia psichica (inconscio umano immerso nell’inconscio collettivo) coinvolta nella cartomanzia è la stessa di quella utilizzata, durante il sonno, nell’attività onirica. È sufficiente pensare a quanto poco confrontabile è il tempo nei sogni con quello trascorso allo stato di veglia: al sognatore sembra che passino ore, in realtà, tra l’inizio e la fine di un sogno, trascorrono soltanto frazioni di minuto. Non è, quindi, possibile parlare “seriamente” di tempo nella dimensione onirica, come non lo è parlando di cartomanzia.
Con questo, non sto dicendo che nella cartomanzia non si possa determinare il tempo di realizzazione di un dato evento. Voglio soltanto dire che anche il tempo, come tante altre considerazioni fatte in campo esoterico, può essere ed avere un valore soltanto soggettivo, mai oggettivo.
Faccio alcuni esempi.
L’arcano I, il Mago, che la specifica lama considerata contenga o meno e in modo esplicito il simbolo del Pianeta Mercurio, in ogni caso questa carta rimane legata al Dio della Comunicazione o se si vuole a Thot, è comunque una carta che indica velocità, come sono veloci Ermes e il pianeta che simbolizza, Mercurio. Quindi il Mago può indicare un evento che si verificherà velocemente, a breve. Ma, le definizioni “a breve” e/o “velocemente”, calendario e od orologio alla mano, che significato hanno per me? E per il consultante?
L’otto di bastoni del mazzo dei tarocchi, o il Viaggio delle Sibille Italiane : anche queste carte sono molto veloci e simbolizzano tempi ristretti, tempi a breve.
Per me “a breve” potrebbe significare entro una settimana od entro un mese, per il mio consultante “a breve” potrebbe voler dire un’altra cosa. Il consultante potrebbe voler sperare che voglia significare: entro domani o al massimo entro tre giorni!
La Principessa di Bastoni (Fante di Bastoni per cartomanzia tradizionale) simbolizza Venere nei Segni di Fuoco. In genere, Venere sosta un mesetto per ciascun segno, ma i suoi anelli di sosta possono durare anche più mesi … In ogni caso, con le effemeridi posso pronosticare che quando Venere sarà in un segno di fuoco (ariete o leone o sagittario) l’evento accadrà. Non posso dire in quale specifico segno di fuoco, né se è sufficiente che entri soltanto in uno di questi, magari nel primo in ordine cronologico, oppure abbia percorso determinati gradi, per rispondere posso soltanto affidarmi al mio intuito (che è soggettivo e che raccoglie risposte ed energia dall’inconscio collettivo) ed ascoltarlo.
La considerazione più importante riguardo ai tempi nella cartomanzia è che: la vita di ciascun essere umano è composta da una serie di cicli, diversi tra loro e caratterizzati da un proprio livello energetico. E un'identica situazione di vita in soggetti differenti porterà ad azioni e tempi di reazione altrettanto differenti. Esattamente come gli elettroni, attorno agli “strati” di un atomo, sono definiti da propri livelli energetici. E lo stesso elettrone nello stesso strato atomico, nell'atomo "A" può avere valore pari a 3, nell'atomo "B" il suo valore energetico può essere uguale a 4 o a 6.
Tutto l’Universo é strutturato in pacchetti di energia. Parliamo di quanti energetici , cioè quelli che caratterizzano i salti energetici che gli elettroni fanno, nei diversi strati e all’interno degli atomi, assorbendo o cedendo energia. L’Albero Cabalistico è una tipica rappresentazione dell’Universo, sotto l’aspetto Macrocosmico - Mondo e, nel contempo, sotto quello del Microcosmico - Uomo ( per altre spiegazioni vai alla pagina Tarocchi e Sibille►).
Per ragionare sui tempi nella cartomanzia è necessario considerare, quindi, L’Albero della Vita o della Cabala, raffigurato in alto a destra nella Home di questo sito.
I Tarocchi sono una rappresentazione dell’Universo e si collocano perfettamente nell’Albero della Cabala. Gli Arcani Minori, le Carte Numerali e le Figure di Corte, si identificano nelle Sefirot di quattro Alberi della Cabala, uno per ciascun seme (bastoni, coppe, spade e pentacoli). Gli Arcani Maggiori, le 22 carte dei Tarocchi contrassegnate da numeri romani, si collocano nei Sentieri di ciascun albero, ossia in quelle linee che collegano tra loro le dieci Sefirot. La Sefira N.1, Kether, simbolizza a grandi linee un concetto molto vicino a quello che molti considerano Dio, supponiamo abbia un valore energetico uguale a 10. La Sefira N.10, Malkuth, che identifica lo stato energetico sulla Terra e del mondo visibile, supponiamo abbia valore energetico uguale a 1. Esattamente come una mela appesa al ramo di un albero, Kether, ha Energia Potenziale massima, quell’energia contenuta nella mela che cadendo e mano a mano che si avvicinerà al suolo diminuirà, uguagliando il valore energetico 0 una volta giunta sul terreno. Chiaro che risalire l’Albero dal basso verso l’alto comporterà assorbimento di energia, esattamente come è necessario utilizzare un paranco per sollevare qualcosa da terra. E scendere dall’alto verso il basso, nell’Albero, comporterà cessione di energia, come nel grande Big Bang, l’esplosione (espansione di Dio) che dal Caos ha creato l’Universo.
Poniamo che alla domanda di Tizio , sia uscito il tre di spade. È indubbio che questa carta identifichi uno stato di forte sofferenza, simbolizza l’ implosione di un grande dolore. Affinché egli superi questo penoso momento è necessario che liberi l’energia negativa che invade il suo intimo, ad esempio: prendendo atto di quanto è accaduto e, dopo avere accettato la sua sconfitta , decida di girare pagina con determinate situazioni fallimentari e non più utili per crescere. Forse, Tizio impiegherà sei mesi a risalire da questa situazione, passando ad un livello energetico diverso e dissipando la sua energia negativa piangendo. Tizio reagirà ad un determinato evento in un determinato modo ed in un arco di tempo definito. Se mi uscisse la stessa carte per Caio, probabilmente, affinché Caio esca da uno stato depressivo temporaneo, i tempi potrebbero allungarsi oppure accorciarsi. Dipende dal carattere, dalla personalità, dal temperamento, uniti al background del soggetto.
Ultimo esempio. Caio mi chiede se finalmente conoscerà la donna della sua vita e anche Tizio me lo chiede. Ad entrambi esce l’Appeso, l’arcano XII. L’appeso è sempre un carta che pronostica delle attese molto più lunghe di ciò che si crede di dover aspettare. Comunque, finché non si sarà concluso il ciclo d’attesa che la vita di Caio ha imposto allo stesso e finché non sarà ultimato il ciclo d’attesa passiva ed inerme di Tizio, a questa domanda, qualsiasi giro di carte, continuerà a dare risposta negativa. Un ciclo di vita è un pacchetto energetico e come tale non ha un valore fisso: per Caio può essere pari a cinque anni, per Tizio soltanto a due. Come se nel medesimo istante, da uno stesso ramo del medesimo albero, facessi cadere una mela e un’incudine, insieme. L’incudine arriverà a terra prima della mela.
giovedì 12 settembre 2013
Cristalli & Segni Zodiacali
Cristalli & Segni Zodiacali
--------
Ariete: nati tra il 21 Marzo e il 20 Aprile
Al segno dell'Ariete, governato da Marte, sono associate tutte le pietre la cui gamma di colori spazia dal rosso fino al violaceo.
Se vi serve forza ed energia, affidatevi al Corallo Rosso o al Rubino che accrescerà la vostra vitalità.
Per purificare il sangue, i reni, il fegato scegliete invece l'Eliotropio, che vi aiuta anche a trasformare l'energia sessuale in creativa e a combattere lo stress.
Toro: nati tra il 21 Aprile e il 20 Maggio
Al segno del Toro, governato da Venere, sono associate tutte le pietre verdi, colore proprio di Venere.
Potrete quindi scegliere lo Smeraldo che vi porterà amore, equilibrio e comprensione o la Giada Verde che vi garantirà coraggio, giustizia, saggezza e longevità.
Lo Smeraldo si rivelerà utile anche nella guarigione nei problemi di vista.
Indossate invece la Tormalina Verde per sostenere la vostra forma fisica, purificando il vostro corpo e assicurarvi denaro e successo.
Gemelli: nati tra il 21 Maggio e il 21 Giugno
Al segno dei Gemelli, governato da Mercurio, vengono associate tutte le pietre cangianti e gialle.
Adatto al vostro segno è quindi il Topazio , che ha la funzione di controllare l'emotività e di stimolare la spiritualità.
Associata a Mercurio, potete invece scegliere l'Agata che vi aiuterà a stimolare la mente e ad aumentare la vostra concentrazione e si rivelerà utile sia per il lavoro che per lo studio.
Se desiderate avere buonumore, gioia di vivere, creatività e iniziativa, essere dinamici ed estroversi, avere più autostima e grinta necessaria per affrontare tutte le situazioni, la Citrina è la pietra adatta.
Cancro: nati tra il 22 Giugno e il 22 Luglio
Al segno del Cancro, governato dalla Luna, vengono associate le pietre bianche e lattiginose.
La pietra abitualmente attribuita la vostro segno è la Perla che ha la funzione di addolcire, calmare e portare equilibrio.
Per le donne che desiderano una gravidanza o vogliono aumentare la loro femminilità è particolarmente indicata la Pietra di Luna (Adularia).
Leone: nati tra il 23 Luglio e il 22 Agosto
Al segno del Leone, governato dal Sole, vengono associate le pietre gialle o molto luminose.
La pietra simbolo del segno è di norma il diamante, la più brillante di tutte le gemme, che infonde energie e sostegno nella salute ai nativi del segno, alleviando tensioni nervose e depurando l'organismo da troppe tossine.
Il diamante aiuta inoltre nella meditazione e a focalizzare meglio come ottenere i vostri desideri.
Per stimolare la vostra creatività e aumentare la fiducia in voi stessi è particolarmente indicata l'Ambra
Vergine: nati tra il 23 Agosto e il 22 Settembre
Al segno della Vergine, governato da Mercurio, sono associate le pietre grigie, cangianti e opalescenti.
Pietra del segno è considerata lo Zaffiro, che può indirizzare energie di guarigione e amore su chi ne ha bisogno.
Per rinforzare la memoria e utilizzare al meglio l'intuito e la razionalità, oltre che a contrastare l'insicurezza e la paura, sarà particolarmente utile la Kunzite.
A livello fisico sono consigliati il Quarzo rutilato, molto utile contro la stanchezza, o l'Agata, considerata un ottimo energetico capace di dare forza a tutti i livelli.
Bilancia: nati tra il 23 Settembre e il 23 Ottobre
Al segno della Bilancia, governato da Venere, sono associate le pietre verdi.
Per l'amore è consigliata la Tormalina Verde, magari incastonata in un ciondolo o in un anello, che vi infonde anche un po' di praticitità. Nei momenti in cui vi sentite un po' sottotono scegliete invece l'Opale: la sua azione vi infonderà un po' di carica energetica.
Utile nella professione la Malachite, che chiarifica, mantiene chiaro l'obiettivo e rafforza la capacità critica.
Per migliorare invece la vostra sensulità indirizzatevi al Crisoprasio; per attrarre l'amore non c'è niente di meglio che indossare il quarzo rosa incastonato in anelli, pendenti, bracciali e soprattutto collane
Scorpione: nati tra il 24 Ottobre e il 21 Novembre
Allo Scorpione, governato da Plutone, vengono associate le pietre di colore rosso.
La pietra del segno è il rubino, che vi protegge da tutte le negatività, da danni fisici o malattie o l'agata, che favorisce la rigenerazione e la crescita, la resistenza corporea e rinnova potenza e vitalità.
La corniola aiuterà i nativi a raggiungere i propri traguardi, fornendo la giusta spinta e ambizione.
Ispira inoltre una positiva, coraggiosa fiducia in se stessi ed è particolarmente utile contro i disturbi intestinali, epatici e nervosi.
Per attrarre l'amore indossate la Rodocrosite, che stimola ad essere attivi e spontanei e a manifestare i propri sentimenti
Sagittario: nati tra il 22 Novembre e il 21 Dicembre
Al Sagittario, governato da Giove, vengono associate le pietre azzurre o indaco.
Pietra tipica del segno è il Turchese che ha una funzione tipica protettrice e garantisce vitalità a tutto il corpo.
Utile sia in amore che nella professione, per sviluppare l'intuizione, la conoscenza, la comprensione di se stessi e degli altri, e per favorire la comunicazione è invece l'Azzurite.
Capricorno: nati tra il 22 Dicembre e il 20 Gennaio
Al Capricorno, governato da Saturno, sono associate le pietre nere e scure.
Pietra tipica del segno è l'Onice che aiuta i nativi a superare eventuali difficoltà, stimolandoli costantemente a realizzare la propria individualità, e regolarizza gli impulsi sessuali.
Per caricarsi di energia potete invece scegliere l'Opale nero, utile anche come stimolante e antidepressivo.
Per la professione indicata la Tormalina Nera, la pietra del comando, che rende capaci di influenzare mentalmente le altre persone.
Per la salute invece potete scegliere l'Ossidiana, indicata soprattutto in caso di traumi e contro i dolori.
Acquario: nati tra il 21 Gennaio e il 19 Febbraio
Al segno dell'Acquario, governato da Urano, vengono associate le pietre scure, blu, viola e nere.
Tipicamente la pietra associata al segno dell'Acquario è il Quarzo, che aiuta a portare ordine nei pensieri e chiarire la mente, o lo Zaffiro Blu particolarmente utile per la salute o l'amore.
Il Cristallo di Rocca, particolare tipo di quarzo, considerato purificatore e protettore, apporta invece ai nativi energia, potenziando la loro forza vitale.
Pesci: nati tra il 20 Febbraio e il 20 Marzo
Al segno dei Pesci, governato da Nettuno, vengono associate le pietre azzurre o luminose.
I pesci sono molto sensibili e quindi devono utilizzare delle pietre per proteggersi, come, ad esempio, l'Ametista e l'Acquamarina, considerate proprio le pietre del segno, che proteggono i nativi e fanno aumentare la loro energia vitale.
L'Amestista, in particolare, è particolarmente utile per aumentare l'autostima, rafforzare la volontà, la memoria, l'autocontrollo, e aumenta l'attività onirica.
Per l'amore può essere utile indossare un'acquamarina incastonata in un anello o in un ciondolo, in quanto aiuta ad esprimere liberamente i pensieri e i sentimenti.
Chakra & Cristalli
Chakra & Cristalli
---------------
1° chakra - BASE
Si colloca alla base della spina dorsale ed è in relazione alle energie della Terra.
Su questo chakra si agisce per attuare il cosiddetto "grounding" o radicamento.
Le pietre si dispongono nei due punti dell'inguine e al centro dell'osso pubico.
COLORI ASSOCIATI : NERO - ROSSO
Ossidiana nera - Ematite - Tormalina nera - Quarzo affumicato - Legno pietrificato - Pirite
2° chakra - SESSUALE
Si colloca nelle fascia dei genitali.
Qui risiedono le energie creative, sia sul piano fisico che mentale che spirituale.
Le pietre si dispogono tra l'ombelico e l'osso pubico.
COLORI ASSOCIATI : ROSSO - ARANCIONE
Granato - Rubino - Corniola - Eliotropio - Diaspro rosso
3° chakra - OMBELICO
E' il centro delle energie che regolano il nostro essere fisico e la realizzazione materiale attraverso l'esercizio della Volontà.
Questo potentissimo chakra si colloca per i nostri scopi cristalloterapici esattamente sull'ombelico.
Per la tradizione Orientale, dove i chakra corporei principali sono 7, il terzo chakra si colloca nella zona tra l'ombelico e il diaframma e in sanscrito prende il nome di Manipura.
Noi lavoriamo su 8 chakra corporei dividendo, per il posizionamento delle pietre, in due zone il Manipura:
Ombelico e Plesso Solare.
Se questo chakra non è attivo, difficilmente si possono realizzare progetti.
Per le persone orientate spiritualmente è perciò essenziale attivare il flusso di energia dal chakra della Corona all'Ombelico. Solo così è possibile trasformare in azione la nostra intuizione trascendente.
COLORI ASSOCIATI : ARANCIONE - GIALLO
Citrino - Pietra di sole - Labradorite dorata - Calcite - Topazio - Occhio di tigre - Ambra Quarzo rutilato
PLESSO SOLARE
Il Plesso Solare si trova al centro tra i tre chakra inferiori e i quattro superiori.
E' situato sotto lo sterno e abbraccia il diaframma e la regione costale inferiore.
E' il centro dell'attività emozionale.
Il Plesso Solare è il punto di intersezione emotivo con gli altri
e proprio per questo motivo necessita di molta attenzione da parte del terapeuta.
Esercita una funzione di ponte tra
la Volontà dell'Ombelico e l'Amore del Cuore.
COLORI ASSOCIATI : GIALLO - VERDE
Malachite - Peridoto - Rodonite - Calcite verde - Piromorfite
4° chakra - CUORE
E' il più importante centro di energia al centro del corpo
nel centro del petto (in linea con i capezzoli).
Qui si trova l'energia dell'Amore.
Qui dimora la nostra anima.
COLORI ASSOCIATI : VERDE - ROSA
Quarzo rosa - Avventurina verde - Rodocrosite - Kunzite - Crisoprasio - Calcite rosa -
Morganite - Smeraldo - Tormalina - Pietra di luna - Lepidolite
5°chakra - GOLA
Si colloca sul collo.
Le pietre si dispongono alla base del collo nel punto di incontro delle clavicole.
E' il centro energetico della comunicazione.
Rappresenta l'estrinsecazione del proprio sentire e del proprio essere.
E' la porta verso gli altri e il mondo che ci circonda.
COLORI ASSOCIATI : AZZURRO
Calcedonio - Acquamarina - Crisocolla - Amazzonite - Celestite - Larimar - Turchese -
Calcite blu - Angelite - Dumortierite - Quarzo blu
6° chakra - TERZO OCCHIO
Si colloca tra le due sopracciglia.
Deve il suo nome alla funzione collegata al suo tipo di energia: visione intuitiva.
Il Terzo Occhio ci consente di guardare la realtà, sia interiore che esteriore, al di là delle apparenze che spesso ingannano.
Ci aiuta a capire se dietro al sorriso di chi ci parla c'è un vero sentimento di amicizia o è pura falsità, così come pure ci aiuta a capire cosa vogliamo veramente nel nostro cuore.
COLORI ASSOCIATI : INDACO - VIOLA
Lapislazzuli - Sodalite - Ametista - Fluorite - Azzurrite - Zaffiro - Moldavite - Labradorite
7° chakra - CORONA
Si colloca alla sommità della testa (al centro) ed è connesso con le energie che arrivano dall'Infinito.
E' la porta delle energie celesti verso il proprio essere.
E' attraverso l'attivazione della Corona che possiamo stabilire una connessione con il nostro Io Superiore
(la nostra parte disincarnata) e percepire in questo modo il nostro Bene Supremo.
COLORI ASSOCIATI : TRASPARENTE - ORO
Selenite - Quarzo trasparente (Cristallo di rocca – Quarzo Ialino) - Calcite trasparente - Herkimer –
I Mandala
Iscriviti a:
Post (Atom)

